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יום שבת 1 אוקטובר 2022

Si avvicina Halloween e ci viene la tentazione di provare a partecipare a un party.

Non cerchiamo qualcosa in un club e al max a circa un paio d'ore auto da casa in modo da riuscire a fare una "toccata e fuga" o forse più in tema una "palpata e f ..a".

Rispondiamo positivamente a un annuncio per party privato in villa d'epoca a tema, con obbligo dress code total black per entrambi, no abito in costume. Previsti buffet e musica a circa un'ora da noi, sul Gardesano.

Si avvicina la data prevista e la eccitazione, il desiderio salgono, cercando di immedimarsi in diverse situazioni, ma la mia lei è comunque in parte titubante, non decisa sul come vestirsi, cosa indossare come comportarsi.

Arriva la data, mia moglie (che chiamerò Mary come nome di fantasia) opta per calze a rete, vestitino corto, tacchi e un top molto abbottonato, tutto rigorosamente nero, anche intimo. Per noi uomini scelta facile, abito+camicia+cravatta tutto nero.

Raggiunto indirizzo segnato, la villa d'epoca è ben lontana dalle aspettative ma l'accoglienza è demandata ad una donna bionda, molto avvenente, belle tette.

Entriamo, luce soffusa, predominante rossa, temperatura troppo bassa, fà freddo.

In ingresso spazio alla dominatrice e sua schiava per giochi con la cera, altalena e diversi sex Toys, ci illustrano come utilizzare il frustino e altri oggetti, compresa la cera calda.

Alcune stanze ancora chiuse, verranno aperte più tardi, ci spiegano.

Dopo un po' veniamo invitati tutti nella stanza principale per il buffet e per fare primi approcci, durante il quiz ...

Io seduto, Mary seduta in braccio a me, iniziamo a fare salire la gonna e mostrare la coscia in calze a rete, una mia mano sulla sua tetta e ci facciamo guardare ... è eccitante. Si fermano e ci fissano.

Quiz terminato, lo abbiamo trovato piuttosto noioso, le stanze si aprono e iniziano i giochi.

Poca luce, luce soffusa, ancora niente musica in sottofondo, luce rossa dominante. La temperatura si sta alzando ... e non solo la temperatura.

Tutti ci rechiamo in una stanza con alto materasso a terra, semibuia, praticamente tutti si spogliano, i vestiti e intimo volano, in ogni parte della stanza, tranne i nostri in quanto rimaniamo vestiti.

Non c'è un centimetro libero, cazzi, tette, fighe, culi, ovunque tutti prendono tutto, senza nemmeno sapere da chi, noi osserviamo toccandoci, ma ancora vestiti.

Odori, gemiti accompagnano i diversi orgasmi e le diverse geometrie che sono venute a crearsi.

Ci viene voglia di spostarci in altra stanza, troviamo una poltrona e ci sistemiamo lí.

Io seduto e Mary in braccio a me. Ci tocchiamo, la gonna di Mary oramai è tutta in vita e la mia mano la palpa, con le dita vado sotto la mutandina a giocare con la sua fighetta.

Alcune coppie e i due unici single presenti, ci raggiungono.

Un lui di coppia si mette in piedi vicino a noi e si fa spompinare dalla sua compagna.

Una buona dotazione la sua. La lingua sale dalle palle e percorre tutta l'asta mentre una mano della donna si occupa di palpargli i testicoli.

E noi osserviamo eccitati. La fighetta di Mary finalmente si sta inumidendo.

Sì avvicinano sempre più, il suo cazzo è all'altezza e vicino alla faccia di Mary, mentre scompare e ricompare dalla bocca della sua compagna.

Sussurro a Mary di procedere assieme a lei a spompinarlo e che la cosa mi ecciterebbe parecchio.

Prima risposta è il no di rito ma poi gli odori, i gemiti a pochi centimetri dalla sua faccia la convincono a partecipare.

Un bacio ad Anna (la compagna) e entrambe con le lingue sul suo cazzo e questo rimanendo seduta, in braccio a me. La mano di Anna inizia ad esplorare il corpo di Mary.

Siamo ancora vestiti e faccio fatica a tenerlo nei calzoni.

Mi alzo, faccio sedere Mary in poltrona, per cercare di denudarmi completamente e per liberare finalmente anche il mio, di cazzo.

Anna si avvicina a Mary seduta e la aiuta a spogliarsi mentre la palpa, la bacia.

La vista di loro due che giocano è molto eccitante abbiamo tutti voglia di partecipare. Io e altro uomo stiamo per ora solo a guardare.

Mary oramai è nuda seduta in poltrona, Anna è inginocchiata e gli sta leccando la figa, dai gemiti e da come si sta strizzando i capezzoli, Mary sembra proprio gradire.

Anna si mette a 90 per permettere al suo compagno di penetrarla da dietro, ora sta limonando con Mary.

Metto il mio cazzo in mezzo alle loro lingue e ottengo la dovuta attenzione da entrambe.

Mia moglie sta palpando le tette di Anna che sotto i colpi del suo compagno sballonzano e non poco.

Io faccio altrettanto con quelle di Mary.

Anna con le dita sta penetrando Mary che oramai è un lago di piacere là sotto.

Sto per godere, Mary se ne accorge e me lo prende in bocca tutto quanto bevendo tutto il mio sperma, fino all'ultima goccia.

Mary ha orgasmo assieme a Anna e il suo compagno.

È arrivato il momento di rilassarci un po'. Rimaniamo solo noi due sulla poltrona.

Nel frattempo la stanza è ora piena di tutti quanti.

I due singoli sono, uno vicino a noi che si sta segando, e altro impegnato con altra coppia, davanti a noi, in doppia penetrazione.

Entrambi i singoli sono ben dotati e non invadenti, sanno stare ai loro posti.

È una atmosfera elettrizzante, mi diventa subito duro, Mary se ne accorge e si mette a 90 offrendomi la penetrazione da dietro. Prima gliela lecco, la penetro con le dita la faccio gemere e poi la penetro con il mio cazzo.

Il singolo è rimasto nei paraggi e porge a Mary il suo cazzo da succhiare chiedendomi autorizzazione, che io concedo e Mary pure.

Ad ogni mio colpo in figa corrispondeva un forte mugolio di Mary e una succhiata più forte al singolo.

Ci fermiamo, posizione scomoda e abbiamo voglia di fare altro.

Raccogliamo i nostri vestiti, intimo compreso..

Qualche minuto e poi ci allontaniamo in cerca di un materasso tutto per noi, lo troviamo un paio di stanze più in là.

Ancora luce soffusa e niente musica.

Ci sdraiamo e il singolo ci segue chiedendoci il permesso di sdraiarsi con noi, che concediamo.

Per la prima volta Mary ha l'attenzione, le mani, i cazzi di due uomini contemporaneamente, solo per lei e si sente a suo agio. Sì vede nei sorrisi, nei gemiti, nei movimenti. Gli piace.

Spieghiamo al singolo che tutto può essere concesso tranne una sua penetrazione.

Giochiamo per un po' tutti e tre assieme, Mary in mezzo noi due, un cazzo per ogni mano perché noi due siamo sdraiati ai suoi lati. Ognuno di noi due uomini si prende cura di una tetta con le dita, la mano, la lingua, il soffiarci sopra, i capezzoli sono turgidi.

Con altra mano giochiamo con la sua fighetta che è già un lago e accoglie molto bene le nostre dita che si scambiano. Mary geme, socchiude gli occhi e raggiunge altro orgasmo.

A questo punto io mi defilo e rimango ad osservare mia moglie che viene palpata, leccata e fatta godere da uno sconosciuto.

Rimango ad osservare mia moglie che palpa, lecca e spompina uno sconosciuto facendolo godere, guardandomi ogni volta per vedere la mia reazione.

Mi accorgo che mi piace, mi eccita.

Ringraziamo il singolo e li chiedo di allontanarsi.

La scopo con veemenza, con voglia di sentirla nuovamente godere sotto i miei colpi e godere anche io dentro di lei.

Recuperiamo gli abiti e ci rivestiamo ma solo in parte. Siamo come "drogati", abbiamo ancora voglia.

Assistiamo allo show con la cera sulla pelle, le candele ma non ci attira.

Ora c'è meno gente, alcuni sono già andati via. Noi rimaniamo.

Rivediamo Anna e Luca ( scopriamo che quello è il suo nome ), ci rechiamo al buffet tutti e quattro parlando della serata, delle sensazioni, delle situazioni.

Le mutandine di Mary le ho io in tasca.

To be continued.